mercoledì 7 ottobre 2009

Non parlare al conducente

Alle 16, in un clima sereno e liberi di giudicare in tutta tranquillità..

Bossi: "Se bocciano il Lodo trascineremo il popolo"



Si limita a tirare sassi contro i vetri

Alfano:
"Siamo in fiduciosa e serena attesa. I giudici sono in camera di consiglio. E mentre i giudici sono in camera di consiglio il ministro della giustizia non parla"

lunedì 5 ottobre 2009

domenica 4 ottobre 2009

Niente pensieri. Non contestare l'autorità. Dormi. Guarda la tv.

Questa scommetto che resterà nella top ten del ventennale horrorshow al quale ci tocca assistere: un loop perfetto, in cui le parole di questo sinistro, piccolo Goebbels, l'inquadratura, la fotografia, il contesto stesso in cui è stato collocato nel tg più guardato del primo canale della televisione pubblica, l'oscuramento di qualsiasi forma di contraddittorio, l'assoluta e truce serietà del tono e dello sguardo, che nulla ha a che vedere con la grottesca e sfacciata isteria di un Fede; tutto insomma, forma e sostanza, significante e significato concordano, in una spettacolare conferma di quel che Augusto Minzolini intende smentire.







sabato 3 ottobre 2009

Napeye the failure man








  Per fortuna non mi piacciono gli spinaci,

perché se mi piacessero li mangerei,

e non li posso proprio sopportare.



Ferdinand Griffon detto “Pierrot” (Jean-Paul Belmondo) nel Bandito delle undici (Pierrot le fou, 1965) di Jean-Luc Godard. La frase è citata nel Dizionario dei luoghi comuni (voce “Spinaci”) di Gustave Flaubert, che la attribuisce a Monsieur Prudhomme e aggiunge: “Ma ci sarà sempre qualcuno che troverà tutto ciò perfettamente logico e non riderà”.

Calamità umane

" Berlusconi è corso subito a Messina"


" Mah... però era un disastro annunciato"


" No, non aveva detto a nessuno che andava a Messina"

venerdì 2 ottobre 2009

Waltz with Quentin






Oh, se ho capito bene il film esce oggi: a me l'ultimo Tarantino è piaciuto un frego, a parte la francesina, cozzissima. Un bel remake di To Be or Not to Be, con l'inizio di Lubitsch rivoltato come un calzino nel finale ucronico. Film tutto di testa, iperteatrale, divertentissimo e asfittico. Tutto parlato, consiste in una serie di interrogatorii giustapposti, paratattici: un kammerspiel al vavavuma, seguito ideale di A prova di morte. Quando ti becchi una visione del cinema così, puoi anche fare a meno di una visione del mondo, io diche.

Tutto quanto fa spettacolo

Brusco cambio di priorità

Consiglio dei Ministri: stato di emergenza per messin... ehm, Messina



Strapaese Auditel

Gli italiani preferiscono la zoccola al prete



Lo reggeranno sullo scudo


Situazione drammatica a Messina: non ancora individuata una zona sicura per il palco di Berlusconi



Scorciatoie

Berlusconi non perde tempo: "Ricostruiremo immediatamente il ponte sullo stretto"



Sempre libero

In Italia c'è la libertà di stampa: un giornalista può andare tranquillamente a Annozero e a Porta a Porta, perfino nella stessa serata. Uno: Belpietro



Che fig(ur)a

Sapeva che era una "escort", ma non il significato in italiano