martedì 3 maggio 2005

Outsourcing che passione

Vi proponiamo l'ennesimo esperimento di G.O.D., che temporaneamente viene in supporto al Barbiere della Sera. Come saprete, di recente il BDS ha chiuso i commenti, il che ha scatenato un dibattito a colpi di articoli e - sospettiamo - indotto crisi di astinenza e ingorgato qualche mailbox. Non siamo insensibili al grido di dolore dei clienti estromessi dal negozio e ci offriamo di ospitare qui ogni commento riguardante la nuova policy del BDS.



Si tratta - lo ripetiamo - di un esperimento, di cui valuteremo l'interesse in base al feedback ricevuto. In altre parole, se non funziona (per usare un'espressione cara a Figaro) ciccia, altrimenti si può anche replicare in futuro su altri argomenti.



Gli articoli a cui fare riferimento sono (la lista verrà aggiornata)



6/5/05 il BdS risponde, anche a chi ha criticato la collaborazione con G.O.D.


10/5/05 Kalkin

10/5/05 ADD

10/5/05 Donchichotte

10/5/05 Montecristo

10/5/05 Marlon Brando

10/5/05 Maxemil


6/5/05 Abigaille

6/5/05 skizzus

3/5/05 Milo Calaferro

3/5/05 Winnicott

3/5/05 Montecristo

3/5/05 Columella

3/5/05 Orioles

2/5/05 Oldnoglobal

29/4/05 Montecristo

29/4/05 Monostatos 



Policy di G.O.D.: il commento può essere cancellato in qualunque istante senza alcuna spiegazione. In particolare saranno cancellati tutti i commenti queruli e deprimenti in cui il commentante si lamenta della cancellazione di commenti precedenti e/o richiede la cancellazione di commenti altrui già ammessi da G.O.D.


Memo: i commenti vanno firmati con gli stessi nick o cognomi usati sul BDS

153 commenti:

  1. Per la prima volta nella mia vita non concordo con Orioles. Quando Lapis intervenne in difesa della mafia (via, e' un'iperbole) fu letteralmente sbranato dai clienti del barbiere. Ricordo, a regsitri differenti ma ugualmente mordaci, il Godard Joe e Ivan Callari. Non capisco, in particolare:



    a) Perche' Orioles non sia intervenuto in prima persona nel dibattito, invece di anatemare il Barbiere dall'alto della sua -sempre splendida- Catena.



    b) Che cosa, secondo Orioles, i clienti della Barberia avrebbero dovuto fare a Lapis: svillaneggiarlo? vilipenderlo? minacciarlo? Telefonate anonime?



    E' piuttosto marziano, poi, il richiamo all'edenico Barbiere dell'eta' dell'oro? Quale? Quello in cui tal Franckneapolis spiegava esattamente che toccare un culo su un autobus, se provocante (il culo, non l'autobus), era gesto comprensibile per quanto poco aristocratico? Insomma, caro Riccardo, la Barberia era bella anche perche' era aperta. Inevitabile che ci fossero anche clienti con i pidocchi. Ma venivano sempre rasati a zero, te lo assicuro.

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  2. Pure io glielo dissi in altra sede. Mi riferisco ad un post su Macchianera dove Orioles ha sparato a zero sul barbiere con qualche ragione e qualche eccesso.

    Il post era questo e consiglio di leggerlo (anche nella parte non pertinente, che comunque vi fa bene):



    http://www.macchianera.net/archives/2005/04/tu_chiamale_se.html



    E' uscito il 19 aprile, il giorno stesso l'ho segnalato al Bds (mea culpa, mea culpa....) e due giorni dopo è uscito il decreto. Coincidenze?



    Batman

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  3. Non ho ancora avuto il tempo di scrivere nulla sulla Barberia, fatto sta che sono perfettamente d'accordo con Milo.

    I commenti erano l'anima del Barbiere ma non solo, permettavano di dare un senso politico, sociale, intellettuale ad ogni articolo pubblicato.

    Il Barbiere era il solo giornale veramente interattivo del panorama italiota per la semplice ragione che ogni articolo era in tempo reale confutato, smentito, analizzato e modificato da ogni avventore di un eccezionale forum di democrazia comunicativa.

    L'articolo era anche commento ed il commento faceva, spesso, la qualità dell'informazione riportata.

    Un esempio su tutti fu il pezzo sulle presunte ville abusive del Presidente della Regione Sardegna: il dibattito sul Barbiere arrivo fino alla stampa regionale sarda,

    perchè oso chiedere ai vari Topo Gigio, Madame etc etc?

    Perchè qualcuno aveva risposto al pezzo pubblicato ed aveva avuto la pazienza di smentirlo punto su punto!

    Sarebbe successa la stessa cosa adesso?

    No poichè in questo modo ci difendiamo da qualche volgare internauta e preserviamo la nostra paginina web da qualche parolaccia di troppo.

    Bravi cosi,

    continuate con questo veltronismo da quattro soldi!

    E alla fine perderete l'anima esattamente come è successo alla Sinistra italiana.

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  4. aggiungo la firma

    Ivan.Callari

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  5. In ogni caso, se si eliminano i commenti, bisognerebbe eliminare pure la scritta "Commenti (0)" sotto ogni titolo nell'archivio.

    E' esteticamente brutta e incomprensibile ai nuovi visitatori.

    Piu' in generale, se il Barbiere passa dal formato "Community Portal" al formato "Online Newspaper" bisognerebbe aggiornare anche la veste grafica e l'organizzazione dei contenuti.

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  6. Comprendo la fatica di chi, avendo un lavoro impegnativo da portare avanti, deve gestire un sito complesso. Probabilmente Figaro e soci sono andati avanti sull'onda della gratificazione e dell'entusiasmo. Cose che si affievoliscono nel tempo. Oggi sono stanchi e hanno preso la decisione più giusta in riferimento al contesto attuale.

    Io ho suggerito in passato una struttura organizzativa diversa del BDS. Una redazione "allargata", maggiore delega, tematizzazione degli argomenti con responsabilità divise, etc.

    Certo che stando così le cose, non sono gli spiccioli di Montecristo che possono risolvere il problema.

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  7. Ops, anch'io ho dimenticato la firma...

    capita perchè l'odiosissimo splinder ti chiama spocchiosamente anonimo d'ufficio se non sei un loro utente registrato. Cmq, sono Paul Olden.

    A proposito, per quelli di G.O.D. : se vi serve una mano per liberarvi dal mediocre monopolio splinderiano fatemi un fischio.

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  8. Ragazzi, mi sono appena registrata sul Bds perché è successo un fatto che mi lascia perplessa... riguarda la vicenda Macchianera/omissis.



    Ieri (3 maggio, alle 19.30) ho scritto un commento al blog di Macchianera. Oggi, 4 maggio, ho praticamente visto trasformato il mio commento, con copia-incolla, in un articolo sul Bds firmato NNNNN.



    Mi sono subita iscritta al Barbiere e il mio intervento risulta in stand-by nella rubrica "Diritto di replica". Approfitto di questo vostro spazio per proporlo anche qui... nel caso non venga pubblicato. E' una bozza, leggermente diversa dal testo che ho inviato al Bds.

    Spero di non fare pasticci coi tag...

    -----



    Come un commento su un blog diventa un articolo su Bds



    Insomma, il copia-incolla va molto di moda... ma NNNNN avrà almeno controllato le mie informazioni?



    E' quantomeno curioso scoprire che un commento a un blog può diventare un intervento sul Barbiere della Sera. Senza però citare la fonte... Mi chiedo perciò se l'autore dell'articolo intitolato Di chi è lo scoop del rapporto Calipari? Di tutti abbia almeno controllato la veridicità e l'attendibilità del contenuto di quel commento.



    I fatti. Sono una blogger, seguo ogni tanto il blog Macchianera e ieri ho voluto dire la mia sulla vicenda Omissis/GianlucaNeri e primogeniture varie. Questo è il mio commento, pubblicato alle 19.30 del 3 maggio in calce al post di Neri intitolato The day after):



    Tanto per completare l’informazione su questa vicenda (e non per togliere primati a nessuno, sia ben chiaro), lo studente greco che ha dato “l’allarme” alle agenzie e di cui ha parlato l’Ansa ha un nome, un cognome e una faccia: si chiama Yannis Parasyris e oggi lo ha intervistato un giornale locale di Bologna, “Il domani”.



    Al MacchiaNeri l’onore e il merito di avere reso pubblico SUBITO il rapporto svelando il trucchetto, mentre indymedia ha semplicemente copiato e incollato il testo decrittato senza spiegare il come e il perche’, tanto che a loro non ha creduto nessuno. Gianluca Neri gode invece di attendibilita’, perche’ e’ giornalista, scrittore e autore, oltre che blogger…



    E sempre per aggiungere un’informazione a chi parla di mazzata per i giornalisti, che il primo maggio “dormivano” mentre blogger e studenti di medicina “lavoravano”, ricordo che per contratto nazionale, nonche’ per calendario, il primo maggio e’ festa del lavoro, e nessun giornalista della carta stampata (assunto con tutti i crismi) e’ obbligato a lavorare (i giornali il 2 maggio non escono, guarda caso). Diverso il discorso per le agenzie, le radio, le tv e… i co.co.pro.



    Per la precisione. E di nuovo complimenti a Neri.




    Bene, fate il confronto con l'intervento pubblicato oggi da NNNNN su questa stessa rubrica...



    Ringrazio, perché evidentemente le mie informazioni sono state giudicate credibili e le mie valutazioni degne di una "ripresa" sul Barbiere della Sera. Ma io non sono un'agenzia di stampa. Sono "soltanto" una blogger...

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  9. benvenuta Latifah, rappresentante (per i non addetti) della colonna blogger bolognese. Al di là della vicenda omissis confesso che mi piacerebbe ospitare un confronto tra bloggers e giornalisti, due "insiemi" che si stanno rapidamente avvicinando (la collaborazione GOD-BDS è un piccolo esempio), a volte con seri problemi di attrito. Ospitiamo volentieri proposte su come impostare la cosa

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  10. Sì, interessante, ma chi - come me - fa parte di entrambi gli "insiemi" e fa attrito con se stessa, da che parte si mette? ;-)

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  11. be', puoi sempre tirare le conclusioni

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  12. di sicuro, sconclusionate...



    (ma quanto ci mette il Bds a moderare gli interventi?)

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  13. Latifah, guarda che il pezzo a cui ti riferisci è già regolarmente pubblicato sul barbiere. Dovresti scrivere al desk per segnalere il copincolla e chiedere loro di rimuoverlo, oppure di apporvi la tua firma.

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  14. Paul Olden, forse non mi sono spiegata bene. Mi sono registrata e ho mandato un intervento al Bds, sto aspettando che lo pubblichino e intanto l'ho segnalato qua. So bene che l'intervento di cui parlo è già pubblicato, visto che ho messo il link... Il pezzo di NNNNN non è però un copia-incolla integrale di un mio post, ma un "copia-incolla-con-aggiunte" di un mio commento su Macchianera... non voglio la mia firma o che lo rimuovano, ma solo segnalare il caso, ed eventualmente far riflettere su COME vengono scritti alcuni interventi sul Barbiere.

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  15. Ah, si, scusa, adesso ho capito la situazione. Questa faccenda dimostra che forse non erano i commenti aperti il maggiore problema della Barberia, ma piuttosto la redazione aperta a qualsiasi contributo. Secondo me dovrebbero

    creare un gruppo ristretto di collaboratori fissi , e accettare con molta meno facilità contributi esterni.

    (Paul Olden)

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  16. Credo che con l’eliminazione dei commenti il bds abbia perso metà della sua anima, probabilmente proprio la metà più viva, più estroversa e interessante. Un fatto è certo, adesso il sito è molto più noioso, non per il livello delle notizie pubblicate quanto per l’impossibilità di scambiare opinioni su tutti i temi trattati, cosa che è importantissima per conoscere bene i fatti. In questo modo il bds si è comportato come un dittatore che decide di punto in bianco di fare come vuole, quando vuole e senza spiegare nulla. Senza tenere conto che la sua linfa vitale era proprio data dai commenti di chi era ospitato.

    Chiara

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  17. Scusa chiara, ma ognuno a casa sua fa come vuole, non si tratta di essere dittatori o meno. Il desk del barbiere è liberissimo di organizzare il sito come gli pare e piace, ci mancherebbe.

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  18. Il Desk fa come gli pare, ma ha fatto una cazzata, almeno questo possiamo ricordarglielo.

    Senza voler far della dietrologia qualcuno (non certo il Desk) voleva e sperava che il Barbiere chiudesse i battenti,

    credo converrete tutti che ci è riuscito a metà e, se continua di questo passo, posso fargli i complimenti: "ci sarà riuscito pienamente"!

    E allora complimenti a quel simpatico mafioso di nome Lapis, come al veterofascista Astolfo, per non parlare del genio-idiota di copia-incolla Claudio.

    Il nostro Barbiere c'è cascato tutto intero.

    Ivan

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  19. Caro anonimo a casa sua uno fa come vuole è vero ma non si può prima far entrare mille persone e poi cacciarle a calci nel sedere senza dare una giustificazione dopo che per anni si è fatto parte di una "famiglia".

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  20. Portate pazienza, siamo abituati diversamente, ma splinder è quello che è (Olden, di quella cosa parliamone...), quindi ricordatevi della firma in calce

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  21. Chiara, non hanno cacciato nessuno. Puoi sempre scrivere un pezzo e mandarlo. E' cambiata l'impostazione del sito (credo momentaneamente) perché chi lo gestisce vuol prendersi un po' di tempo per ripensare il tutto. Non ci vedo niente di strano, né di terribilmente offensivo nei confronti di chi commentava.

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  22. Nella soppressione dei commenti non c'è nulla di tragico ed offensivo,

    c'è forse uno sbaglio, in tutta buona fede, o un abbaglio su quella che era ed è la funzione del Bds per la Rete.

    Sarete d'accordo con me se affermiamo che il Bds non ha avuto il successo che ha avuto perchè piccolo organuccio sindacale volto a dirimere e denunciare qualche beghuccia all'interno dell'Ordine promuovendo quelle notiziole rimasta nelle pieghe dei giornali.

    Il successo e la popolarità del Bds sono dovuti piuttosto alla sua totale trasversalità professionale e ad una continua verifica polemica ma provata di tutta l'informazione che concerne la nostra società.

    Per questo, gli articoli di Montecristo apparentemente banali e ripetitivi si trasformavano, grazie a pochi interventi in forum interessantissimi, che scoperchiavano tutta l'ipocrita semplicità di alcuni dati assodati.

    I commenti controllavano gli articoli, e i commenti definivano l'informazione. Tutti, insieme al Desk, erano produttori e controllori.

    Adesso?

    Scommetto che almeno qualcuno degli articoli pubblicati in questi giorni contiene sviste e inesattezze.

    Davvero Figaro, Topo Gigio e company pensano di poterle verificare da soli?

    Non si sono ancora resi conti dell'immenso patrimonio che era a loro disposizione e soprattutto, non hanno ancora capito quello che è diventata la loro creatura?

    Aspettiamo con fiducia.

    Ivan.Callari

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  23. Ivan.Callari, come ultima arrivata sul Bds sto vivendo sulal mia pelle - o meglio, "sul mio schermo" - quello che tu paventi. Se ci fossero stati i commenti, avrei potuto segnalare la scopiazzatura brutale del mio commento operata da NNNNN (vedi sopra), che tra le poche righe aggiunte dalla sua tastiera ha, oltetutto, infilato un bel refuso, nel testo e ripetuto nel titolo: 30 maggio invece di 30 aprile... E questo e' solo un infimo caso. Immagino cosa possa succedere in questioni ben piu' serie.

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  24. Oltre che l'assenza di commenti ( concordo con Callari su questo aspetto ) é la stitichezza con cui vengono pubblicati i pezzi attinenti il desk politico a preoccupare, almeno me.

    Quando un qualunque organo mediatico ( lo é anche il Barbiere vero ? ) comincia a centellinare col bilancino i pezzi ( solo questi perchè ormai i commenti sono kaputt ) che trattano di politica, si comincia a sentire puzza di controllo, sentore di paura di sbilanciarsi, incertezza sul posizionamento etc.

    Per chi, come me, non appartiene né ai giornalisti né ai blogger ( e che vor dì ? ) é difficile raccapezzarsi, oltre che noioso partecipare.

    Ciao

    OldNoGlobal

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  25. ULTIM'ORA

    Il Bds ha pubblicato la mia replica

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  26. Insomma, per tagliare corto, direi che il risultato della trasformazione del Barbiere per ora non è nè carne nè pesce.

    Non è piu' una comunità, ma non lo si puo' nemmeno definire un quotidiano online come Dio comanda. Come quotidiano online, cosi' com'è adesso, con un Content Management System per community ma disabilitato nella funzione che gli sarebbe propria, è di un grigiore pazzesco. Non è diventato accattivante e ben strutturato come un giornale e non è piu' coinvolgente come una community.

    Insomma, anche per ridimensionare, toccherebbe lavorare.



    Paul Olden

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  27. Noto con piacere che lo scambio di energie tra noi e il barbiere è biunivoco. Dei Godards sono l'unico non procreato in Barberia, pertanto non posso che rispettare la scelta fatta da Figaro & Co. Immagino che abbiano valutato un prossibile crollo di contatti, parallelo alla restrizione tematica e al paludamento del linguaggio.



    Volevo segnalare a tutti l'ultima preziosa Catena Oriolesiana, in cui Riccardo la butta lì:



    Lo scoop di Macchianera, scrive, sul

    rapporto Calipari mi fa venire strani pensieri su quel che succederebbe il giorno che tutti 'sti blog del cazzo si organizzassero e dicessero "d'ora in poi i giornali siamo noi". Secondo me e' solo per abitudine che consideriamo Corriere, Repubblica ecc. come "i giornali","l'informazione", ecc. Secondo me gia' ora i giornali siamo noi, e solo siamo troppo timidi e imbranati per capirlo.



    Che ne dite?



    Gino Canesten

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  28. Totalmente d'accordo con Very Old And Still No Global su stitichezza, bilancino, puzza di controllo e noia generale. E non lo dico per evitare di farmi dare del veterofascista da Ivan (la cosa mi sembra abbastanza delirante di per sè), ma piuttosto per sottolineare che anche a me mi duole la semichiusura in Barberia.

    Ogni spazio di scambio dialettico, anche (sopratutto) in termini duri e senza fronzoli è un bene prezioso al quale non fa mai piacere rinunciare. E sennò chiedetelo al Very Old stesso, con il quale ci siamo scannati su molte cose per riconciliarci poi su altre, ma senza mai rinunciare al minimo, anche rituale "senza offesa" con il quale ha sempre chiuso i suoi commenti. E che ora faccio mio, quasi come slogan esistenziale: senza offesa.



    Astolfo

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  29. Tutti a dare lezioni e nemmeno uno a dire che forse il problema non è il BdS ma i grandi limiti intellettuali di troppi suoi frequentatori assidui, che in modo sistematico confondono le chiacchiere da bar con gli argomenti e le opinioni con i fatti.



    Giolli

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  30. Io sarei per leggere questa crisi in una chiave più semplice: quando il barbiere è nato c'erano diverse persone a portare avanti la baracca. Non so se tutti appartenessero all'inner circle, ma buona parte di loro contribuiva con una certa frequenza ad animare il sito (cito a memoria Mata Hari, la Ragazza del Bar, Shampoo, Lulla, Gelsomina, Denisovic, Moder, Pennina...) da allora, per scelte personali, professionali o scazzi di varia natura, il nocciolo si è assottigliato e mi pare che attualmente siano rimaste in tre, al massimo quattro persone a gestire la bottega: questo è percepibile e ci si deve rendere conto di quanto sia oggettivamente difficile reggerne il peso.

    Se poi si vuole tirare in ballo la solita fuffa del deragliamento dei commenti, facciamolo, ma si tratterà sempre di analizzare l'effetto, mentre la causa sta ben altrove: chi di voi bazzica da qualche anno il barbiere non avrà difficoltà a trovare pezzi di tre, quattro anni fa che ciclicamente sollevavano il problema dei commenti sì, commenti no, commenti stupidi, commenti inutili, commenti necessari e via dicendo.

    Quello che mi sentirei di consigliare a Figaro & Co. è di tentare un ricambio "generazionale" selezionando fra gli utenti del sito delle teste pensanti e disponibili a dare una mano. Visto che qui lo si è citato, un esempio in tal senso è Macchianera: alle penne ritenute più brillanti viene data la password per postare direttamente i pezzi. Non mi pare, per dirne una, che sarebbe una cattiva idea applicata anche al Bds.



    Batman

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  31. in un interessante articolo di Federico Bertoni sul Manifesto di oggi trovo una citazione da Gadda che - pur riferita al romanzo - mi sembra più in generale possa riferirsi al "lavoro" che collega fatti e interpretazioni:

    "Il dirmi che una scarica di mitra è realtà mi va bene, certo; ma io chiedo al romanzo che dietro questi due ettogrammi di piombo ci sia una tensione tragica, una consecuzione operante, un mistero, forse le ragioni o le irragioni del fatto ... Il fatto in sé, l'oggetto in sé, non è che il morto corpo della realtà, il residuo fecale della storia"

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  32. Un saluto speciale all'aristocratico Giollino Blu, Dal Caballero Smascherato....

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  33. Lui si (il Giollino Blu) che se ne intende, di dare lezioni...



    Senz'offesa, s'intende!!!

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  34. Don, nonostante tutta la simpatia che ho nei tuoi confronti, mi trovo costretto al cazziatone: del tuo commento non ho capito una mazza, sul motivo per cui il Bds non ha pubblicato il pezzo, alla luce del decreto di cui si "dibbatte", non hai capito una mazza e, infine, gli ultimi due commenti sarebbero da...ammazzare

    Senza offesa, obviously



    Batman

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  35. Mi offendo di rado, non preoccuparti...



    Nel commento esprimevo il mio dispiacere per la rimozione dei commenti (scusa la ripetizione) dal BdS.



    Chiedevo solamente perchè, secondo voi, il pezzo non fosse stato pubblicato. L'attinenza col "decreto" era solo nel fatto che, non potendo inserire commenti, non potevo chiederlo nè a voi, nè agli amministratori del sito.



    non mi offendo, non sono permaloso come i giollini blu: perdono, ma non dimentico



    cordialmente e affettuosamente



    donChi























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  36. Con quel tuo pur cortese 'cazziatone', Batman, vuoi forse dire che per il caballero non vale il mitra, Gadda, la tensione tragica, il residuo fecale e tutte quelle robe lì?



    Giolli



    P.S.

    Buona primavera/estate a tutti e ci sentiamo, forse, nel 2006.

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  37. finalmente una buona notizia

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  38. Deve esseci senz'altro un nesso molto intelligente fra le due cose, ma al momento non mi sovviene.

    Più prosaicamente intendevo dire che se le schermaglie personali trascinate all'infinito finivano con l'annoiare sul barbiere, a maggior ragione sarebbe meglio evitare di esportale qui, dove si sollecita a parlare d'altro.



    batman



    ps:

    e l'autunno/inverno che t'hanno fatto?

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  39. Ebbene si, ammetto l'eccesso di polemica, peraltro personale fino ad un certo punto, ma tant'è...



    Ma il pezzo in questione non è proprio meritevole neanche di una stroncatura argomentata?

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  40. Firmato



    El caballero senza mitra

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  41. Non penso sia la bontà del pezzo in sè, ma l'argomento, piaccia o meno, forse non fa più parte della linea editoriale del Bds (che è un po' come l'araba fenice: tutti ne parlano, ma nessuno l'ha ancora vista)

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  42. Caballero, andiamo, qui non siamo mica sul BdS! E allora, non ti ci mettere anche tu adesso con 'sta storia degli argomenti.



    Giolli



    P.S. per Batman



    A proposito delle 'schermaglie personali' che sarebbe meglio 'evitare di esportare qui'. E questa cos'è: "e l'autunno/inverno che t'hanno fatto?"



    Comunque, per l'autunno/inverno mi hanno fatto dei pantaloni di velluto e alcuni maglioni di lana. Niente di particolarmente spettacolare, come vedi.

    E già che sei qui, a leggermi, potresti dire al tuo amico similpoeta che mi fa piacere, avere involontariamente dato un momento di serenità alla sua vita ('finalmente una bella notizia', scrive il poveraccio), evidentemente grigia e noiosa? Assicurandovi della mia sincera stima e ringraziandovi dell'attenzione, vi assicuro della mia intenzione di non disturbare ulteriormente questa vostra brillante conversazione.



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  43. In effetti è questo che non riesco ancora a comprendere, in cosa consista questa linea editoriale.



    Ovvero: non mi pare che gli ultimi pezzi pubblicati siano inerenti esclusivamente al mondo dell'informazione. Per questo pensavo si trattasse di qualcosa che non andava nel pezzo, magari inserirlo come commento mi avrebbe aiutato a capire cosa non andasse a loro avviso.



    Insomma, cercavo solo di farmi un'idea, chiedo scusa se ho rubato troppo spazio e se sono stato inopportuno, con le mie polemiche e con le mie domande.



    Sempre senza risposta, ma forse è meglio così (meglio nessuna risposta che risposte poco serie)

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  44. Per Giolli



    a quanto pare non sono l'unico ad eccedere nella polemica. (personale ?)



    Ho fatto ammenda, ma mio difetto principale è cadere sempre nelle provocazioni, quindi ti rispedisco al mittente la tua banale affermazione ("non ti ci mettere anche tu adesso con 'sta storia degli argomenti."), con la nota al margine "capisco che ti dia fastidio, a te che non ti sei mai abbassato a discutere con un blebeo come me, che qualcuno ti chieda argomenti, ma io non li chiedevo a te quindi: scuse non richieste...."



    P.s. è già arrivato il 2006?

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  45. similpoeta ? mah.. ho il sospetto che giolli non realizzi che sta parlando di Gadda (e non è un mio nickname)

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  46. Meraviglioso, stiamo dimostrando quanto abbia fatto bene e quanto sia nel giusto il bds ad avere annullato la possibilità dei commenti. I miei complimenti. Direi che la possiamo anche chiudere qui...

    Ciao, Chiara

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  47. Oh, beh, Golli...se questa era una schermaglia...



    In realtà mi domandavo se ti fossi perso alcune collezioni alle sfilate parigine, ma il fatto che tu ti rifornisca di abiti su misura, mi tranquillizza parecchio.

    Attenzione però alla primavera/estate 2006: pare che tornerà di moda il rosso che, come noto, ti sbatte :-)

    (la faccina stavolta ce la mettiamo in modo da sottolineare compiutamente l'utilizzo di bonaria ironia)



    RispondiElimina
  48. Cara Chiara,



    non ti sembra di essere un po' eccessiva?



    DonChi

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  49. No. Chiara ha ragione.



    Giolli

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  50. Ah beh, di fronte all'ineluttabilità del tuo verbo...



    cos'è, già il 2007? O sei l'opinione non argomentata di Chiara che si fa chiamare Giolli?



    DonChi

    RispondiElimina
  51. DOn mi sembra che non ci siano migliori spiegazioni se non quella di eggere quello che c'è scritto qui sopra. Doveva essere un dibattito per capire il perchè della chiusura dei commenti sul bds. Mi sembra che la spiegazione sia ben chiara. Ci è stato chiesto cosa ne pensiamo e cosa proponiamo... le risposte sono state tutt'altro. Ciò dimostra che il bds ha fatto bene a chiudere i commenti dato che non siamo capaci, anzi, per una volta dico non SIETE capaci di parlare seriamente.

    RispondiElimina
  52. Uno si nasconde coraggiosamente dietro a Gadda. L'altro, quello delle schermaglie, scrive: "Oh, beh,". E il caballero come al solito non riesce a vedere una realtà che ha sotto il naso. Buon proseguimento, e se il 2006 vi sembra troppo vicino ci sentiamo nel 2012, forse.



    Giolli

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  53. Quel 'forse', per essere chiari, è una minaccia. :-)



    Giolli

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  54. Per rientrare in tema, vorrei ri-sottolineare il concetto che i commenti c'entrano assai poco e, escludendo quanto accaduto recentemente, il livello è sempre stato quello.

    L'anatema di Orioles è stata la goccia che ha fatto tracimare il vaso, ma i problemi c'erano già prima.

    Forse, questo lo concedo, c'erano persone troppo intente a scannarsi nei commenti per accorgersene

    RispondiElimina
  55. "Doveva essere un dibattito per capire il perchè della chiusura dei commenti sul bds"



    Chiedo scusa, ho semplicemente seguito il link segnato sul BdS per inserire un commento che là non è più possibile inserire. Forse ho sbagliato.



    Sicuramente ho sbagliato a rispondere a Giolli, che evidentemente non si deve contraddire, pena la pubblica gogna ed il telematico disprezzo.



    mi pare tuttavia, Chiara (credo sia tu, anche se non vi è firma) che leggendo sopra si evidenzia che il senso di questo spazio sia riassumibile nel passaggio seguente "Come saprete, di recente il BDS ha chiuso i commenti, il che ha scatenato un dibattito a colpi di articoli e - sospettiamo - indotto crisi di astinenza e ingorgato qualche mailbox. Non siamo insensibili al grido di dolore dei clienti estromessi dal negozio e ci offriamo di ospitare qui ogni commento riguardante la nuova policy del BDS.".



    Quindi il dibattito che è seguentemente sorto verteva sicuramente sull'argomento che dici tu, ma non esclusivamente. O no?



    Ribadisco la mia domanda: non ti sembra di essere un po' eccessiva? Mi spiego: lecito e comprensibile il richiamo ad una discussione più pacata, più seria ed argomentata (anche se ciò potrebbe dare fastidio a qualcuno allergico alle argomentazioni e sollazzato dalle sue stesse allusioni), ma mi sembra un po' eccessivo chiudere un'opportunità di confronto solo perchè a volte si usa il mezzo in maniera inconcludente.



    Se sbaglio (parlo per me), spero di avere occasione di correggere i miei errori, grazie ai consigli ed alle critiche altrui. Chiudere le porte in faccia non mi sembra una soluzione costruttiva. Non credi?



    Per Giolli



    ...

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  56. Scusate, non riesco a registrarmi:



    L'ultimo intervento era di DonChichotte

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  57. Grazie Donchi, mi dai lo spunto per aprire un piccolo spazio pubblicità: per quanto riguarda i pezzi cassati dal Bds, approfitto per ricordare che GOD, in separata sede, è sempre disponibile (a vostro rischio s'intende) ad ospitarli e recensirli



    Batman

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  58. "chiudere un'opportunità di confronto solo perchè a volte si usa il mezzo in maniera inconcludente."

    Lo dici tu stesso caro mio. Inconcludente. Il vostro non è un confronto ma solo un belare infantile. Il confronto è ben altro. E certe discussioni è meglio farsele in privato piuttosto. Forse non ho capito bene io allora tutto il senso di questo dibattito qui. Se così fosse amen. Chiara

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  59. Chiara: sessanta commenti e nessuno si è ancora mandato affanculo.

    Direi che rispetto agli ultimi tempi ci sono dei progressi

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  60. Certo Chiara,



    capisco la tua amarezza, ma ribadisco (scusami se insisto), non ti sembra eccessiva la tua reazione, cioè affermare che la chiusura è la migliore risposta ad una deriva inconcludente di un dibattito che potrebbe essere costruttivo?



    Insomma, a mio parere è inconcludente anche la chiusura che caldeggi. O no?

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  61. Pour le Batman



    Evidentemente avrei dovuto postare l'articolo scartato altrove, chiedo venia...



    E' un periodaccio che mi ottenebra alquanto, come si evince dal mio primo intervento (evidentemente poco comprensibile)...



    Don Chichotte

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  62. Batman: "Sessanta commenti e nessuno si è ancora mandato affanculo. Direi che rispetto agli ultimi tempi ci sono dei progressi".



    Un progresso straordinario, davvero.



    La sostanza è che non è affatto vero quanto scrive Ivan:



    "Il Barbiere era il solo giornale veramente interattivo del panorama italiota per la semplice ragione che ogni articolo era in tempo reale confutato, smentito, analizzato e modificato da ogni avventore di un eccezionale forum di democrazia comunicativa. L'articolo era anche commento ed il commento faceva, spesso, la qualità dell'informazione riportata."



    Oppure, sempre Ivan:



    "Il successo e la popolarità del Bds sono dovuti piuttosto alla sua totale trasversalità professionale e ad una continua verifica polemica ma provata di tutta l'informazione che concerne la nostra società."



    O ancora, sempre Ivan:



    "Senza voler far della dietrologia qualcuno (non certo il Desk) voleva e sperava che il Barbiere chiudesse i battenti, credo converrete tutti che ci è riuscito a metà e, se continua di questo passo, posso fargli i complimenti: "ci sarà riuscito pienamente"! E allora complimenti a quel simpatico mafioso di nome Lapis, come al veterofascista Astolfo, per non parlare del genio-idiota di copia-incolla Claudio."



    Non è vero che "il commento faceva, spesso, la qualità dell'informazione riportata". Era invece, spesso, vero il contrario. E non è vero che sul BdS, grazie ai commenti, ci fosse una "continua verifica polemica ma provata di tutta l'informazione che concerne la nostra società".

    Altro che 'verifica polemica ma provata'. Poteva capitare, e per fortuna, ma quasi sempre dilagavano le chiacchiere da bar, ed è Ivan a darne un bell'esempio nell'ultimo suo commento da me citato, quello sulla 'dietrologia', che Ivan dice di voler evitare salvo poi rendere responsabili della chiusura dei commenti sul BdS il "simpatico mafioso di nome Lapis", il "veterofascista Astolfo" e il "genio-idiota di copia-incolla Claudio" (questi, Batman, se permetti, sono insulti più pesanti che non un generico vaffanculo).



    E' anche, credo, a casua di persone faziose come Ivan che il BdS ha deciso di chiudere i commenti. Poi, naturalmente, potete pensare che il problema venga unicamente dalla fatica degli eroici 'inventori' del BdS, che certo devono essere alquanto scoraggiati. Ma ho l'impressione che così non fate che evitare di toccare il vero punto sensibile, che è appunto l'impossibilità per chiunque di mettere un freno ad una faziosità che sul BdS era talmente straripante da rendere praticamente impossibile una soluzione diversa da quella poi scelta, probabilmente a malincuore, da Madame e dagli altri.



    Giolli



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  63. Sì, lo permetto: in effetti quei passaggi mi erano sfuggiti.

    Ciò che dici è anche vero, ma, ripeto, io invertirei il rapporto causa/effetto: se ultimamente c'è chi si è preso delle "licenze poetiche" (è un eufemismo, neh?)è anche perchè non c'è più, per quanto minimo, l'intervento di un moderatore e se non c'è l'intervento di un moderatore è perchè nessuno ha tempo, voglia o possibilità di farlo. Quindi torniamo al problema iniziale.

    Forse è fisiologico che, dopo cinque anni di attività fatta solo per passione, la passione venga meno, ma se così è sarebbe meglio per tutti se le cose venissero chiarite una volta per tutte.

    L'aprire qui una succursale provvisoria dei commenti è un modo, per rimanere in attualità, per fornire un sondino di alimentazione al paziente comatoso, ma piuttosto di uno stato vegetativo irreversibile, io sarei fra quelli che preferirebbero veder staccare la spina

    RispondiElimina
  64. Caro Giolli



    Sono d'accordo che certi epiteti non giovino affatto a nessuno.



    Anzi, credo che l'ipotesi di Ivan sia, nonostante lo voglia egli stesso negare, dietrologia vera e propria.



    Leggendo il decreto del Barbiere non si evince ciò che dice Ivan, ma tantomeno si può leggere ciò che affermi tu (che è l'omologo opposto), ovvero che "a causa di persone faziose come Ivan che il BdS ha deciso di chiudere i commenti".



    Insomma, se vogliamo stare a ciò che è scritto sul decreto e definire "ditrologia" volerne trarre conclusioni tirate per la giacchetta, mi sembra che le tue deduzioni siano comparabili, per quanto opposte, a quelle di Ivan.



    Vedi, non mi ricordo di averti mai insultato (semmai bonariamente preso per i fondelli, ma è un altra cosa, o no?), invece mi risulta vero il contrario.



    Non te ne voglio, sia chiaro, anche se, a volte, le mie reiterate e bonarie prese in giro (Giollino blu o altre) sono derivate dal tuo rifiuto oltranzista di comunicare e di metterti in discussione pacatamente.



    E vabbè, ti sto antipatico, pazienza, si potrà discutere lo stesso?



    E' deprecabile, ne convengo, l'uso dell'insulto o comunque attribuire a priori (o a causa di una opinione) a qualcuno una posizione politica o ideologica, specie se ciò è strumentale alla "demonizzazione" dell'interlocutore.



    Credo tuttavia che ciò accada negli spazi liberi, a causa di una cultura dello scontro che vediamo occupare quasi ogni spazio (libero e non) di discussione.

    Tuttavia non mi sembra che il tuo atteggiamento sia encomiabile, quando si tratta di dialogare sembri un po' reticente...



    Mi risulta di avere più di una volta, anzi, cercato un livello di comunicazione con "vossia", ma inutilmente...



    Sarà, non ti chiedo molto, solo un po' di serenità, una discussione pacata che abbia alla base la volontà di comunicare con l'interlocutore.



    C'est possible?

    RispondiElimina
  65. Don solo una curiosità: mi spieghi come mai hai questa passione/fissa, mi sembra non corrisposta, per Giolli?

    Non capisco il perchè devi per forza avere una conversazione con lui quando si è capito benissmo che a lui non gliene può fregare di meno...mah.

    Chiara

    RispondiElimina
  66. Non credi che la passione 'viene meno' anche a causa dell'impossibilità, per chiunque e pur con tutta la buona volontà di questo mondo, di contenere il 'teppismo retorico', che sul BdS era oramai quasi sistematico? Credi davvero che basterebbe la presenza costante di un moderatore a cambiare qualcosa, quando ancora oggi è evidente che il dubbio sembra non sfiorare nemmeno l'anticamera del cervello di molti assidui e prolifici 'commentatori' che sia stato proprio il loro comportamento a far naufragare il BdS?



    Magari hai ragione, io però credo che la faziosità teppistica non sia l'effetto ma una causa, la principale, della attuale difficile situazione del BdS. Prova a metterti nei panni di Figaro. Tu cosa faresti, per 'contenere' persone che non si rendono nemmeno conto del loro 'teppismo' e che anche di fronte all'evidenza trovano sempre negli 'altri' le 'ragioni' della loro intemperanza?



    Giolli

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  67. Devo risponderti alla veloce perchè sono in fuga: posto che la faziosità sia in alcuni casi congenita e a volte persino divertente, altrettanto non si può dire della maleducazione, ma se la prima c'è sempre stata, la seconda è un fenomeno più recente e questo per il semplice fatto che appena postato un commento che puzzasse d'insulto, questo una volta veniva cancellato in tempi brevissimi e in alcuni casi l'utente è stato espulso.

    Questa è una delle cose che, a mio modo di vedere, la differenza la fanno.

    RispondiElimina
  68. Scusami Batman ma, a proposito di interventi 'rapidi' del moderatore, ricordo bene che avevo dovuto intervenire 'in vece' del moderatore per far notare che non era accettabile che un commentatore potesse dare del fascista 'gratuitamente' a qualcuno, in quel caso alla Ripani, senza una minima reazione dei responsabili. Lo ribadisco: credo che il problema non siano gli insulti o la faziosità, ma il loro dilagare, e non è certo un moderatore che può risolvere la situazione. O forse si, con la sistematica espulsione dei numerosi 'recalcitranti'. Però a quel punto, ci scommetterei, fioccherebbero le accuse contro un BdS 'esageratamente' censorio. Insomma, si gira in tondo.



    Giolli

    RispondiElimina
  69. Cara Chiara, ti rispondo facilmente: perchè sono tenace, e perchè lui è l'unico utente con il quale io non sia riuscito a parlare, nonostante io abbia tentato più e più volte.



    Egli afferma che la faziosità rendeva sterili ed inutili i commenti, ma cosa è che annichilisce maggiormente un confronto che ignorare l'interlocutore?



    Scusami Chiara, se faccio il pignolo, anche tu, ad esempio, non mi hai risposto alla domanda che ti ho rivolto in precedenza.



    Credo che la mancanza di "corrispondenza" tra interlocutori, l'elusione degli argomenti non graditi, siano dinamiche inconcludenti (anche se apparentemente meno irrispettose) quanto l'infantilismo dell'insulto che rimproveravi o della delegittimazione dell'interlocutore che pare voglia lamentare Giolli.



    Riprendendo le persone citate da Ivan in maniera a dir poco indecorosa, con Claudio, ad esempio, una volta sgombrato il campo da pregiudizi di ogni sorta, ci si era avviati a pacata e cordiale discussione (poco prima che venissero chiusi i commenti, parlando del pezzo sui pestaggi del G8 alla scuola Diaz).



    Io continuerò a fare le mie domande a Giolli.

    A fargli delle domande perchè vorrei sapere le sue risposte, perchè tante volte mi è capitato di condividere alcuni aspetti di ciò che scriveva, perchè trovo più appagante e costruttivo confrontarmi con chi la pensa diversamente da me.

    E anche perchè mi incuriosisce la sua particolare avversione nei miei confronti...



    E, forse, qualche altra volta commetterò l'errore di prenderlo bonariamente in giro chiamandolo Giollino blu o acrobata mascarato (se non altro non gli darò del "molto più che rincoglionito" o varie ed eventuali definizioni geniali da lui coniate in passato per la mia persona).



    Non mi sembra che possa essere così grave o fastidioso, Chiara, o no?



    Quanto al suo ultimo intervento, cara Chiara (adesso provo a comunicare con Giolli attraverso di te, chissà che non riesca la terza persona laddove la prima ha fallito), lo trovo in parte condivisbile, in quanto magari una certa parte nella stanchezza dei "gestori" del BdS possa provenire da un certo esacerbarsi delle discussioni. Mi permetto di dire, però, che la valenza di questo aspetto a mio avviso è diversa da quella che Giolli gli attribuisce.



    non so cosa farebbe Batman per contenere il "fenomeno delle licenze poetiche", io credo che si possano trovare alcuni espedienti grafici e strutturali, nella costruzione del sito, per dividere, diciamo così, il pezzo dai commenti e magari trovare una struttura che permetta la consultazione degli stessi commenti "ad albero", potendo così, in un certo qual modo, contenere (comprimere) il superfluo.



    Certo, non si può ovviamente prospettare una "soluzione finale", ma certamente con una struttura simile la consultazione dei pezzi sarebbe comunque mondata dai commenti (alla pagina dei quali, per ogni pezzo, si potrebbe accedere attivando un link), facendo apparire l'essenziale per chi lo apprezza, senza negare i commenti ed il confronto a chi ne ha bisogno (compresi i cosidetti Trolls).



    Cordialmente,



    DonChi







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  70. Io ti rispondo, caballero, però poi la chiudiamo qui, che ti piaccia o no.



    Per cominciare, dietro a quella tua melliflua cortesia si nasconde un fazioso e un arrogante (o, in alternativa, uno stupido) che pretende da me, in generale, risposte a domande senza senso. Per essere più chiaro, se mentre si discute della guerra in Somalia, tanto per dire, il caballero vuole sapere da me a che ora arriva il treno da Brindisi, io non gli rispondo o, se lo faccio, lo prendo in giro, perchè è evidente che non ha capito un accidente della discussione. Che a lui quella domanda sembrasse importante mi va anche bene, ma rimane il fatto che per me non ha senso. Quindi non si tratta di 'annichilire il confronto' ignorando l'interlocutore, e nemmeno di 'eludere' dei cosiddetti argomenti, ma della semplice incapacità del Don a capire in generale di cosa si parla. Certo, può capitare che il caballero ne indovini una, ma pretendere da me, come lui vorrebbe, che io gli presti attenzione in attesa che si realizzi un tale evento è una forma di arroganza della quale il suddetto non si rende nemmeno conto. Per lui forse è meglio, ma è peggio per me.



    Da qui quella sua costante lamentela sul fatto che io sarei 'l'unico utente con il quale" lui non sarebbe 'riuscito a parlare'. Ma è falso, perchè io discuto con chiunque, ma non di questo o quell'altro così, a casaccio.



    Stessa cosa quando il Don scrive che queste sue pretese o che questo suo comportamento non gli "sembra" che possano essere gravi o fastidiose".



    Smettila di guardarti l'ombelico e di pensare a te e prendi atto, perchè te lo dico, che mi stai massacrando i maroni. E questo non è nè gentile, nè educato. Punto.



    Giolli

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  71. Avete ragione. Tutti. Io intanto ho letto Puzza di bruciato a Piazza Affari e Quo Vadis Cofferati. Mi mancano tanto i commenti. Cazzo.

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  72. La nostra iniziativa parte benino ma non benissimo. Il problema è l'autoreferenzialità e comincio ad immaginare cosa può essere successo in barberia: i nick si conoscevano e trasformavano il dibattito sui pezzi in un confronto personale che risultava trasversale ai pezzi, cosa che può anche avere ricadute positive, in quanto l'opposizione dialettica è necessaria, ma rischia di degenerare in atteggiamenti calcificati. Anzi, lo fa inesorabilmente.



    Una cura potrebbe essere l'inserzione di nuovi elementi, cosa che dovrebbe avvenire spontaneamente, senonché chi volesse intervenire si troverebbe di fronte ad un circolo già formato e terribilmente chiuso.



    Questa è l'impressione che ho provato io assistendo alla polemica tra i gentili ospiti Giolli e Don Quijote, polemica che trovo assolutamente esiziale. Per noi, per GOD, per loro stessi.



    Provo a rilanciare. Orioles dice che i giornali veri sono in rete. Ivan Callari -interessantissimo il suo contributo- conferma: la rete è orizzontale, la rete è democratica, la rete scardina il giornalista dal suo piedistallo e lo scaraventa in mezzo a noi: il giornalista è fallibile e finalmente glie lo si può dire in faccia.



    Aggiungo: qual è la differenza tra un giornalista e un profano? Il giornalista scrive meglio? Per carità, andatevi a leggere un articolo qualsiasi di Bonini-D'Avanzo e cimentatevi nella Caccia al Soggetto Mancante e nella Trazione del Congiuntivo Stortato. Il giornalista sa più cose del profano? Non so. Io mi intendo di due cose che chiamerò x e y (mi intendo soprattutto di y, in realtà). Quando un giornalista scrive di x o di y garantisco che in ogni riga c'è almeno un'inesattezza per non dire una baloccaggine o addirittura uno sproposito. A volte ho trovato vere e proprie enormità. Soprattutto negli articoli che parlavano di y.



    Mi chiedo perciò: posso fidarmi del giornalista che scrive di z, soggetto totalmente al di fuori delle mie competenze e quindi di ogni mia verifica?



    Un giornale in rete a gestione orizzontale ha due vantaggi: a scrivere di z potrebbe essere un esperto di z, che di mestiere fa lo zetaro. A scrivere di beta il betaro e di gamma il gammaro. Io potrei scrivere di y, finalmente. Ma soprattutto, se provassi a scrivere di zeta, il Gran Mogol degli Zetari avrebbe la possibilità di infierire o addirittura di colprimi, quando non di trafiggermi. Al limite, potrebbe anche saettarmi.



    Sarebbe un mondo migliore, secondo me.



    Gino Canesten

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  73. Il problema, Canesten, è l'onestà intellettuale di chi scrive. Che tizio sia esperto di questo o di quello non rende necessariamente credibile quello che scrive, per il semplice fatto che il suo desiderio potrebbe benissimo essere quello di far prevalere una tesi precostituita e non di informare onestamente chi lo legge.



    Poi citi Ivan: "la rete è orizzontale, la rete è democratica, la rete scardina il giornalista dal suo piedistallo e lo scaraventa in mezzo a noi".



    La rete è quello che se ne fa. Affermare che è democratica, o orizzontale, e che 'scardina' il giornalista dal suo piedestallo non vuol dire un accidente.



    Quell'intervento di Orioles su macchianera, citato da Batman, spiega bene quello che voglio dire. Orioles 'dimentica' infatti, a proposito della polemica di cui tratta, che Lapis aveva fatto semplicemente notare che la storia non era proprio come veniva raccontata da chi aveva scritto l'articolo. E Lapis aveva ragione, anche se aveva tutti contro e che questo piaccia o no. Tra le 'dimenticanze', per esempio, c'era il fatto, ripeto, il fatto, che Farid Adly, di cui si vuol fare il nuovo eroe antimafia, è dei DS. Non è un dettaglio, ma nell'articolo non viene detto. Un altro 'dettaglio' è che la sola versione fornita è quella di Farid Adly. Per correttezza si sarebbe dovuto verificare chiedendo alle persone da lui accusate la loro versione, ma non è stato fatto. Non lo si è fatto nell'articolo del BdS e neppure nel commento dell'indignato Orioles. Si è invece preferito prendere a bastonate Lapis, che aveva fatto notare queste lacune. Democrazia? Migliore informazione? Io ci vedo piuttosto della faziosità a potenza mille.



    Quanto alla polemica esiziale, come dici, sono perfettamente d'accordo. Il problema è che il solo modo per evitarla, sul BdS, è stato, mio malgrado, di evitare ogni intervento.



    Per chiudere, e a proposito della 'degenerazione di atteggiamenti calcificati', come scrivi, vorrei farti notare che Ivan, il cui commento qui sopra tu consideri 'interessantissimo', ha tirato in ballo e insultato pesantemente persone che non partecipano a questa nostra discussione. Un 'dettaglio' che per te, evidentemente, non ha nessuna importanza.



    Giolli

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  74. Caro Giolli,



    accolgo molte delle tue obiezioni.



    Non entro nel merito della polemica Adly-Lapis, che conosco solo attraverso l'intervento di Orioles.



    Confermo che il commento di Ivan è, a mio parere, di notevole interesse. Concordo sul fatto che gli insulti siano deprecabili, anche se nel caso di Ivan sembrano più un fatto stilistico che di contenuti.



    La mia intenzione era quella di distillare dai commenti gli elementi di interesse e di trascurare quelli puramente distruttivi. Mi sembra un modo di dare una direzione crescente al dibattito.



    Giusto il tuo appunto sulla rete: come ogni mezzo, l'effetto che produce dipende dall'uso che se ne fa. Però la rete ha potenzialità che la carta non ha, per cui fammi correggere il mio intervento con un "potrebbe". La rete "potrebbe scardinare il giornalista" eccetera.



    Non condivido però l'azzeramento del valore delle competenze e degli esperti. Banale per banale, ritengo giusto che chi scrive di un argomento conosca quell'argomento, cosa che non sempre ai giornalisti capita. Più spesso chi riceve l'incarico di scrivere con qualcosa leggiucchia un opuscolo a colazione. Maldigerendo sia l'opuscolo che la colazione.



    Ho seguito il consiglio di un ospite: leggere due articoli in prima pagina del BdS, a firma Banananews e Madame Psichosys. Non so se siano giornalisti, comunque sembrano conoscere bene gli argomenti di cui scrivono. Evidentemente non obbediscono ad un ordine redazionale da sbrigare in tre minuti.



    Gino Canesten

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  75. L'ospite ero io. Aggiungo, con l'aiuto di J. Joubert, che lo scopo delle dispute e delle discussioni non deve essere la vittoria, ma il perfezionamento/miglioramento di noi stessi, und so weiter. Ma bando alle ciance. Ridatemi i commenti sul BDS e facciamola finita. papi

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  76. Ahem, ho fatto qualche erroraccio quà e là.



    non bastonatemi troppo forte...



    :-)

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  77. Che felicità,

    davvero questa mattina il genio di Giolli che pure mi mancava mi ha fatto un altro regalo.

    E capisco perchè personaggi di tale specie siano quasi contenti del decreto salva-capelli.

    Ci annoiano di retorica ma non reggono la dialettica.

    Ora, qualcuno mi deve spiegare (mi appello agli stimati padroni di casa Dust, Batman) che cosa significa questa frase del Genio Giolli: "non è vero che il commento faceva, spesso, la qualità dell'informazione riportata. Era invece, spesso, vero il contrario. E non è vero che sul BdS, grazie ai commenti, ci fosse una "continua verifica polemica ma provata di tutta l'informazione che concerne la nostra società". Altro che 'verifica polemica ma provata'. Poteva capitare, e per fortuna, ma quasi sempre dilagavano le chiacchiere da bar...."

    Ragazzi, sono commosso ad aver trovato un esegeta di tale profondità pero continuo a non capire il senso del contrario delle mie affermazioni; naturalmente, quelle affermazioni erano proprio rivolte a sottolineare l'originalità del mezzo Bds dove, spesso accadevano questi rovesciamenti nella logica dell'informazione che leggiamo tutti i giorni!

    E poi, quando parlo di provocatori, parlo di persone che deliberatamente scalvacavano le verità più dolorose della nostra storia ma, grazie a Dio, provate e testimoniate, per fare della bassa e volgare propaganda politico-mafiosa; lo ripeto ci sono articoli e commenti a loro carico, si tratta di pseudonimi come Lapis, Claudio, Alviero..



    ASTOLFO, SCUSAMI DAVVERO: mi sono sbagliato non intendevo ASSOLUTAMENTE FARE RIFERIMENTO A TE.



    Per la dietrologia: avevo messo le mani avanti, non c'è alcuna dietrologia nel mio ragionamento bensi una semplice constatazione; ricordo che molti, da Giolli il Genio al protoveterofascista Alviero avevano auspicato, presto o tardi la chiusura del sito per mancanza di utenti,

    dove andiamo?

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  78. Per concludere,

    ringrazio Canesten per gli apprezzamenti,

    ed invito, se possibile a riprendere il nocciolo del dibattitto ben più interessante delle schermagle personali.

    è vero, come diceva Chiara, che lo spazio dei commenti a volte si inquina ed incacrenisce di dispute ai limiti della bega da pianerottolo.

    La soluzione?

    Al desk qualcuno dovrebbe tagliare!

    Per questo, invito QUESTO DESK a ripulire lo spazio dalle polemiche personali del Genio, Donchi e il mio stesso penultimo commento.

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  79. Ivan (cazzo non sono abituato..)

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  80. solo una precisazione, a futura memoria:



    Canesten, sono d'accordo con te al mille per mille (più o meno) per quanto riguarda i tuoi interventi nel merito, ma volevo spiegarti una cosa.



    Don Quijote è il protagonista di un romanzo di Cervantes. Come sa anche chi non l'ha mai letto, lui andava a combattere contro i mulini a vento.

    Io invece, mi chiamo DonChichotte, non (solo) per ignoranza, ma perchè è il mio nick, o il mio pseudonimo.

    E si legge come si scrive.

    Io non vado contro i mulini.

    A quanto pare faccio di peggio!!!



    Cordialmente,

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  81. Corriere della Sera, edizione di venerdì 29 aprile 2005, p. 11, intervista di Aldo Cazzullo al senatore Giulio Andreotti.



    Occhiello: «Il senatore a vita».

    Titolo: «Non fu strage di Stato. E resta il giallo Valpreda».

    Sommario: «Andreotti: a D'Ambrosio dico che tocca ai magistrati scoprire la verità. Quel cappotto dell'anarchico notato da un tassista».



    Domanda di Cazzullo: «(strage di Stato)... una definizione che Lei contesta?».

    Risposta di Andreotti: «Sì. Un dettaglio mi ha sempre colpito. Il tassista che riconobbe Valpreda aveva annotato che indossava un cappotto di colore diverso. Si scoprì poi che Valpreda era passato a casa di un parente e aveva cambiato cappotto. Un dettaglio, ma di quelli che in poche righe possono contenere la chiave di un giallo».



    L'allusione di Andreotti, giusta o sbagliata che sia, è chiarissima.

    Meno chiaro, addirittura incomprensibile, è perché all'indomani nessun media abbia ripreso/approfondito/confutato un fatto oggettivamente enorme, come un Andreotti che invita a riconsiderare l'ipotesi della colpevolezza di Valpreda. Perché?



    Interrogarsi su tutto questo è «bassa e volgare propaganda politico-mafiosa... protofascista» o non piuttosto fare il proprio dovere di cittadini, ancor prima di giornalisti?



    Mah. Certo, poi c'è chi va a Piazza Fontana, vede lo scempio e torna poche ore dopo in redazione per emettere una sentenza irrevocabiile, peccato che sia emessa sulla base di null'altro che il proprio pasoliniano («Io so... ma non ho le prove») sentore.

    Vedi Giorgio Bocca, "Repubblica" di giovedì 5 maggio 2005, p. 1 con seguito a p. 7: «Scrissi quello che era chiaro agli occhi di chiunque: la strage di Piazza Fontana era una strage di Stato».

    Perché fosse «chiaro agli occhi di chiunque», Bocca non lo spiega, non serve spiegarlo: è il solito mantra, il solito «perché? perché sì». Alla faccia del giornalismo come dovrebbe essere, e cioé fatto di documenti, prove, certezze. Non servono i fatti, le prove, i documenti, le certezze. Basta un Bocca che dica «è chiaro agli occhi di chiunque». Valpreda, riconosciuto da un tassista che lo lascia davanti alla banca con una borsa, è andato a casa di un parente a cambiarsi un cappotto? Chi se ne frega! E poi ci si lamenta se i processi finiscono nel nulla.



    Cordiali saluti

    Mario Merlino, o Paolo Guzzanti, fate voi

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  82. Mario? Ma non era Mago Merlino?



    KK

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  83. Eccolo qua che riciccia fuori.

    Un'intervista ad Andreotti, (l'uomo che venne assolto dal concorso mafioso per prescrizione delle prove) ed il nerofascista rialza la testa.

    Costoro non hanno letto la sentenza della Cassazione che, nonostante l'assoluzione, conferma tutto l'impianto accusatorio stragi di stato-miserabili neofascisti.

    L'intervistucola ad un Andreotti contro 3O anni di indagini, storia nero su bianco!

    eccoli qua i provocatori...quelli che dopo centinaia di cadaveri rimasti impuniti provano ancora a giocare al depistaggio alla nera e meschina mistificazione.

    Ma non attacca, non attacca con nessuno, lasciamoli alla loro vuota solitudine e,

    perfavore Bds non chiudere le porte al disprezzo che costoro si meritano pubblicamente.

    Questa è la persona che ha contribuito alla scelta del Desk.

    Vi rendete conto del gioco che ha portato avanti costui?

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  84. Pregasi firmare, Grazie.



    Gino Canesten

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  85. L'invito a tornare al nocciolo del problema mi sembra non abbia sortito risultati. Provo a ritornarci io.

    La frase di Giolli "non è vero che sul BdS, grazie ai commenti, ci fosse una 'continua verifica polemica ma provata di tutta l'informazione che concerne la nostra società' " mi trova in parte d'accordo. Non credo infatti che i commenti - di norma - "verificassero" un bel niente. Lo spazio dei commenti è uno spazio di opinione, e su divergenze di opinione (complesse e logicamente motivate o sempliciotte e viscerali che fossero) si sono formate molte delle antipatie ben note ai clienti del BDS e di cui i non clienti trovano qui un piccolo campionario. Personalmente vorrei lasciarlo a futura memoria, nonostante qualche tratto di disarmante tetraggine.

    Ma l'intero impianto del BDS non è quello di un organo di informazione "neutrale" (qualsiasi cosa questo possa significare). Nei momenti migliori è una palestra in cui l'autore di un pezzo e un gruppo di amici/nemici si scontrano facendo emergere non tanto "la verità" quanto la gamma di elementi dubbi, problematici, intriganti (a volte anche divertenti) presenti esplicitamente o "in potenza" e nell'argomento e nella retorica del pezzo. Siamo nel campo delle interpretazioni e delle opinioni, non del bollettino meteo, sul quale - ne convengo - è indubbiamente più difficile scazzarsi a sangue. L'interazione, insomma, nei casi virtuosi, valorizza un pezzo facendone "esplodere" senso e retorica - nei casi peggiori fa esplodere altro. Non so se sia il caso di trarre anche la conclusione che in media la degenerazione dei commenti è inestricabilmente legata al declino nella qualità dei pezzi.

    Questo era un po' il senso della mia citazione: sono l'intenzionalità nella scelta, il taglio, l'interpretazione i fattori che fanno "parlare" i fatti e determinano l'interesse di un pezzo e il suo senso per noi (Gadda ovviamente lo dice assai meglio).

    Senza per questo sottovalutare l'utilità del meteo

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  86. Credo Dust che, al di là di un allineamento terzista con Giolli, non fai che ribadire quello che ho detto "sono l'intenzionalità nella scelta, il taglio, l'interpretazione i fattori che fanno "parlare" i fatti e determinano l'interesse di un pezzo e il suo senso per noi".

    Fino a prova contraria tutto cio è enormemente dovuto anche ai COMMENTI ai PEZZI!

    PEZZI che riportano FATTI, che hanno un taglio, un'interpretazione e danno la voce alla STORIA!

    Questa voce è tanto più interessante quando ha PIU TAGLI, PIU INTERPRETAZIONI, PIU PAROLE.

    E cosi mettiamo da parte il "terzismo".

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  87. Mah, viene da dire. Commenti, commenti e commenti. Prendiamoci ognuno nelle sue stanze, computer davanti agli occhi, possibilità di comunicazione con altri pari allo zero. I blog offrono una via di scampo a un bisogno reale: staccare, pensare, parlare, sentirsi vivi. E' la società dell'autismo, bellezza!

    Il Barbiere, per quel poco che l'ho frequentato, non mi sembrava un blog ma più un forum a tema. Forse non ha retto la trasformazione in blog. Forse non gli si può neanche chiedere di farlo. Forse non sono più motivati. Se è vero che sono da cinque anni sulla piazza hanno già battuto ogni record (solo Dago regge con chi lo regge!). Tutto si evolve, magari poi tutti i lettori passano qui. O tutto va perso e pazienza. Credo che la differenza sottolineata da Ivan stia proprio ella natura stessa del sito, blog o forum. Mah. Questione sterile. Mi sono appena iscritto. Torno a navigarvi.

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  88. se mi vedi allineato a Giolli non mi devo essere spiegato bene, anche perché su questo discorso fatti/interpretazione io e lui ci siamo accapigliati sovente. Mi sembrava chiaro, ma lo dico esplicitamente, che sono favorevole al mantenimento dei commenti, proprio perché fanno emergere (nei casi migliori, ribadisco) molti tagli interpretativi, che possono anche passare attraverso lo sberleffo o la satira - li considero strumenti retorici assolutamente degni. L'insulto puro e semplice, diretto ("sei un emerito ecc.", per intenderci) è normalmente per il lettore esterno una pura e semplice noiosa perdita di tempo e - quando diventa la cifra del dibattito - segnala soprattutto una patetica mancanza di argomenti, a volte dovuta ai commentatori, ma non di rado all'infima qualità dell'articolo e delle idee del suo autore.

    La tua frase su cui non concordavo - ma forse nemmeno tu ti eri spiegato con chiarezza - mi sembrava accennare a una qualche forma di "verifica", concetto che mi pare - in questo contesto - del tutto fuori luogo.

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  89. è vero Dust, la verifica è rara ma quando arriva rimane una perla che capita di rado nell'informazione.

    Ripeto l'esempio della villa abusiva di Soru, ricordi?

    si trattava di una verifica con i "controcoglioni", un piacere leggere il botta e risposta.

    Credo ce ne siano state altre.

    ne valeva davvero la pena.

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  90. Mah. Non è mica facile leggervi. Torniamo al lavoro che è meglio

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  91. Credo siamo alle solite. Tutti avvertiamo la mancanza di commenti, ma da quanto si legge su questo sito, i commenti esportati dal Barbiere non tengono fede alle premesse del gentile ospite.

    Ci era stato raccomandato di commentare il nuovo corso della barberia, dando persino una traccia elencante i pezzi da commentare. Invece dopo qualche consiglio, qualche rimpianto o lacrimuccia ( gli ultimi due anche miei ) siamo ritornati allo standard dei commenti barbieristici. va bene, ma non é con un surrogato ( senza offesa per chi ci ospita ) che ci si mette l'animo in pace. La questione gira intorno alla possibilità di avere il Bds di alcuni mesi fa. Qindi grazie a G.O.D. per la gentile ospitalità, ma cerchiamo di riavere il " maltolto ".

    Non é con pezzi,a firma Bds, quale quello che compare oggi sul sito della Barberia che si offrono ragioni convincenti.

    Mi si dirà " ed allora provaci tu ! "

    Se ne fossi capace, magari...

    Senza offesa per nessuno.



    OldNoGlobal

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  92. nessuna offesa, ci mancherebbe. Il nostro è un supporto (es)temporaneo, un esperimento. Approfitto del tuo intervento per chiarire, soprattutto a chi si è lamentato dello spazio offertoci dal BDS, che la nostra proposta di collaborazione è nata precedentemente alla chiusura dei commenti. Nelle intenzioni avrebbe consentito al BDS di perseguire una linea editoriale più rigida lasciando ai clienti uno spazio più 'ludico' qui da noi. Una di quelle collaborazioni che fa figo denominare "win-win". Lo spazio per discutere sulla chiusura dei commenti e in generale sul "decreto legge" del BDS lo abbiamo aperto per consentire un dibattito ampio su questo tema, ovviamente impossibile sul BDS stesso. Occasione sprecata da parecchi (presenti e assenti), oserei dire a questo punto.

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  93. Noto solo ora che i commenti vanno postati con gli stessi nick usati sul Bds. Peccato che non siano utilizzabili (caratteri non riconosciuti ecc.). Ho provato anche a registrarmi come Laura Ripani e Ragazza del Bar (così almeno non si registrano): niente da fare. Figaro, ecc. sono già iscritti. Insomma, beccatevi il nuovo!

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  94. Casi.



    Alviero ci fa riflettere giustamente su alcune circostanze sospette.



    La cosa non va presa sottogamba.



    Lui fa un favore a qualcuno (cercandolo di liberarlo da un certo pregiudizio), sarebbe bello se, invece di insultarlo e accartocciare il dibattito, qualcuno facesse il medesimo favore a lui!



    Ovvero: se possiamo fare delle supposizioni, tenendo conto delle forze in campo (i due blocchi della guerra fredda) e dei metodi da loro adottati che emergono dagli atti desecretati, molte cose sono plausibili.



    Non è detto che siano vere, ma possono essere plausibili e andrebbero guardate con serenità. Non come se si dovesse difendere la propria squadra del cuore!



    A tale proposito inviterei Alviero a leggere un pezzo (http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=13536)

    che, se poco sembra entrarci con l'argomento dei commenti "espulsi" dal Barbiere (suvvia, c'è sempre il buon vecchio "off-topic" che emerge se la conversazione langue), molto può confermare, in maniera del tutto indiretta, riguardo le argomentazioni di ciò che dice Alviero.



    Eppure alla luce di ciò, invece di tirare i remi in barca e guardare il cielo, le onde, ascoltare il vento e riflettere, mi sembra che tutti prendiate a remare ancora più forte nella stessa direzione che avevate poco prima di fare certe considerazioni.



    Non posso discernere chi di voi sia vittima chi carnefice di questo tramonto dell'umanità (tanto spesso le due immagini si sovrappongono e giocano tra di loro), in ogni senso non ci si fa una bella figura, l'unica consolazione è che prima o poi mancheranno i posteri per giudicarci.



    Magra consolazione.



    Lo so, non sono stato chiaro, tantomeno per chi è abituato ad usare categorie di pensiero oramai desuete (ma da sempre strumentali a confondere e confondersi): che ci volete fare, sono una persona, c'ho i miei problemi, non sono mica un nickname!! Mangio, bevo, dormo, provo dolore ed emozioni, ho una sensibilità unica (come ciascuno di voi), per di più sono logorroico e dispersivo.



    Con affetto nei confronti di tutti (ma proprio tutti)



    DonChi... DonChi....



    Don Chi ?!!???



    Don Chichotte







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  95. Dissi:



    Uno dei miei difetti è che non so resistere alle provocazioni.



    Distinguo:

    Ci sono (fra gli altri) due tipi di provocazioni che nella fattispecie voglio chiarire, quella intellettuale, che è bene raccogliere costruttivamente, coglierla come un frutto maturo per mangiarla ed assimilarla, accogliendola, benvolendola, perchè attraverso il confronto con essa è possibile crescere far crescere.



    Quella squisitamente retorica e personale, che è male raccogliere (come faccio, sbagliando, spesso e volentieri), perchè non crea la vita nè fa pisciare. Perchè è totalmente improduttiva.



    Secondo me nell'intervento di Alviero predominava la prima tipologia di provocazione. (probabilmente vi erano anche tracce della seconda, ma non le ho considerate, perchè andare alla radice della partita a ping-pong è sforzo inumano che non so e non voglio compiere).



    Ciao!



    Don Chi

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  96. P.s. l'articolo è vecchio, ma il tema sempre attuale



    ;-)

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  97. Come dicono dalle mie parti, «ogni giorno nascono funghi».

    Sempre per proseguire sulla strada dei dubbi, ho letto sul “Giornale” di ieri, venerdì 6 maggio 2005, p. 1 con seguito a p. 43, un intervento di Tiziana Maiolo.

    La scrivente sostiene di aver «litigato furibondamente» con Giorgio Bocca «perché durante una cena con alcune mie amiche si era buttato a sostenere la colpevolezza di Valpreda».

    Io mi auguro che Bocca, nel termine legale di 90 giorni, senza indugio quereli per diffamazione aggravata la Maiolo. Diversamente verrò portato a ritenere che Bocca, a proposito di Piazza Fontana, sui giornali diceva una cosa e in privato diceva l'esatto opposto.

    Ecco perché ho lasciato il BdS, o meglio il BdS ultima versione.

    Se io infatti cito un documento come questo (l'intervento di un politico di rilievo nazionale su un quotidiano nazionale), pretendo che la discussione prosegua sul piano documentale. Cioé che mi si dimostri che la Maiolo mente. Non che la discussione venga dirottata su quello degli insulti personali (fascista! berluscones! mariomerlino!), per essere sostanzialmente insabbiata. Cosa che sul BdS ultima versione succedeva di regola. Imbastardendo il procedimentoi dialettico per scoraggiare molti, tra cui il sottoscritto.



    Junio Valerio Borghese, Alessandro Pavolini, Nico Azzi, Pino Romualdi, Arturo Michelini o se preferite Alviero

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  98. Mah. Piano documentale? Barbiere? Perchè non scrivi alla Majolo e le chiedi chi le paga l'Inpgi e la Casagit?

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  99. Solito metodo tendenzioso deviazionistico. Anziché esaminare criticamente, sul piano binario vero/falso, quanto la fonte abbia riferito, si punta a screditare la fonte medesima e con essa - secondo una logica almeno zoppicante - il suo contributo.

    Dire che oggi è domenica 8 maggio 2005 significa dire la verità. Che lo dica Tizio, sia o meno in regola con Inpgi e Casagit, o che lo dica Caio.

    Parimenti, se la Maiolo scrive (non sul muro del cesso di un treno delle ferrovie locali appulo-lucane, ma su un quotidiano che tira più di 300mila copie) di aver assistito di persona a una tirata colpevolistica antivalprediana di Giorgio Bocca, che cosa c'entra la situazione Inpgi/Casagit della Maiolo? Non è semmai più interessante il fatto che oggi, a 24 ore dalla pubblicazione di questa insinuazione, il sig. Bocca si sia ben guardato dall'inviare senza indugio allo stesso giornale una immediata e indignata smentita corredata da querela per diffamazione aggravata? Perché il sig. Bocca, sempre pronto a indignarsi per cose molto meno gravi, incassa in silenzio l'accusa - oggettivamente gravissima - di aver sostenuto in privato la colpevolezza di quel Valpreda che in pubblico proclama innocente?

    Mi mancava, nella collezione, questa teoria per cui ricevibilità e credibilità delle asserzioni individuali si affievoliscono secondo la condizione previdenziale della fonte. Anche di questa approssimazione dialettica (irritante se colposa, se dolosa imperdonabile) si è ammalato il Barbiere di una volta.

    Alviero

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  100. nota al margine:



    Bocca può accusare qualcuno in privato e difenderlo in pubblico.



    La cosa più curiosa, a mio avviso, è: perchè?



    Prim'ancora di interessarmi dei motivi per i quali Bocca accusa Valpreda (ovvero: su quali elementi? In base a quali considerazioni?), cosa di per se interessante, vieppiù incuriosisce l'atteggiamento di Bocca.



    Non si può escludere, però, che il pezzo in questione sia passato inosservato: trattasi infatti de "il Giornale", non certo del Corrierone o altri ben più autorevoli.



    Non me ne vogliachi lavora in quella testata, ma spesso sfondoni del Manifesto passano per lo più inosservati, anche presso gli addetti ai lavori. Parimenti può accadere (specie di questi tempi), che articoli di certi giornali che si finanziano con il pubblico danaro (che c'azzecca, dirà Alviero? Nulla, per carità, trattavasi di digressione), che in passato hanno tanto inutilmente e rumorosamente agitato bicchieri d'acqua, passino inosservati.



    Anche le pulci hanno la tosse.



    Voi che siete dell'ambiente potreste chiedere a Bocca delucidazioni, perchè temo che con congetture del genere si possa tirar fuori lo scibile ed anche di più, senza cavar ragni dal buco...



    Saluti festosi...



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  101. A proposito delle 300mila copie...



    tira di più Novella 2000, e allora?

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  102. P.s. gli ultimi due interventi sono di Don Chi

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  103. A proposito: non riesco ad iscrivermi. come mai????



    Leggo perfettamente le tre lettere in fondo alla pagina, ma mi dice di riscriverle lo stesso, anche se io riporto fedelmente....



    Che tipo di problema può essere??

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  104. Alla fine, dopo avere raccolto le nostre crisi mistiche cosa pensate di fare a dibattito (mi sembra) concluso?

    Chiara

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  105. A chi è rivolta la domanda?

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  106. personalmente non intendo esprimere pareri, perché mi sembra spetti esclusivamente al BdS trarre qualche conclusione

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  107. Ho capì. Pensavo vi faceste portavoci delle nostre considerazioni contattando il bds e avanzando qualche "proposta". Mi rendo conto che forse è eccessivo!

    Buon lavoro, Chiara

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  108. Con il Bds dei contatti ci sono già stati e uno di questi prevedeva appunto di dare la possibilità ai clienti della barberia di scambiarsi qualche opinione in merito ai fatti recenti.



    L'altra nostra offerta prevedeva invece di ospitare ad interim uno spazio per i commenti su alcuni articoli selezionati fra quelli pubblicati sul Barbiere, ma per ora sembra che non se ne faccia nulla perchè richiederebbe un coordinamento con il desk per una pubblicazione simultanea su entrambi i siti.

    Non è un ostacolo insormontabile, ma non dipende da noi.



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  109. Un'ultima cosa, per rispondere agli ignoti che si sarebbero lamentati per lo spazio datoci dal Bds: a noi di sostituirci al barbiere o sfruttarne la popolarità non ce ne potrebbe fregare di meno. Qualche accesso in più può fare anche piacere, ma l'utilità finisce qui.

    GOD è nato per scrivere per conto terzi, non per sostituici a terzi: abbiamo fatto al Bds delle proposte e qualcuna ci è stata fatta prima che la situazione mutasse.

    Adesso ci stiamo semplicemente limitando a dare una mano dove possibile, cercando al tempo stesso di continuare a fare ciò che ci piace, se poi qualcuno ha tempo di pitturare l'erba di verde, faccia pure, a noi continua a non calarcene nulla

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  110. Meglio orfano dei commenti che orfano del BdS...



    Don Chi

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  111. Però che sofferenza:



    nonpoter interloquire pubblicamente con la Ripani sul suo pezzo "decreto bulgaro"....



    Speriamo passi daqueste parti!!!

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  112. Quello che distingueva il Bds da altri siti simili era proprio nella libertà del commento, nello scambio. Adesso mi sembra alquanto inutile la sua stessa esistenza, così come è fatto oggi. Chiara

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  113. NamtaB - 9/05/05

    L'altra nostra offerta prevedeva invece di ospitare ad interim uno spazio per i commenti su alcuni articoli selezionati fra quelli pubblicati sul Barbiere, ma per ora sembra che non se ne faccia nulla perchè richiederebbe un coordinamento con il desk per una pubblicazione simultanea su entrambi i siti.



    Perché dovrebbe essere necessaria la pubblicazione simultanea? A me, e forse ad altri, basterebbero i commenti ad alcuni pezzi (non i miei commenti N.D.P). Mi accontenterei della pubblicazione del pezzo su GOD, aperto ai commenti, ev. con la formuletta: a gentile richiesta pubblichiamo il xx di xx, aperto ai commenti.

    Oppure: volete cazzeggiare? Qui c'è il pezzo di xx aperto ai commenti tutti, anche i più stronzi.

    Non insisto. Consigliare a GOD le formulette è come pretendere di insegnare a Rocco Siffredi a scopare.

    Duncadunca

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  114. in questo modo però ci sostituiremmo al BdS, e non è un nostro obiettivo

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  115. Sarebbe sufficiente dire affiancare invece di sostituire.

    DD

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  116. oggi il BdS propone un'idea nuova. Se c'è ancora qualcuno in giro i commenti sono graditi

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  117. Sì, viene chiesto un investimento di circa un milione di euro...

    Ne scommetto il doppio che non si farà vivo nessuno!

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  118. sinceramente non riesco a capire se dicono sul serio. non che l'ipotesi sia così peregrina, ma la presentazione non è certo accattivante

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  119. Mi suona un po' come il grouchano: "non mi iscriverei mai ad un circolo che mi accettasse fra i suoi membri"

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  120. Non capisco perchè il BDS non riapre semplicemente e fa un passo indietro. Ormai credo che si sia capito che così non piace più... Si stava meglio quando si stava peggio..

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  121. L'ipotesi non è peregrina? E' peregrinissima e se fossi in voi mi preparerei a sostituire, altro che affiancare.

    DuncaDunca

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  122. intendevo dire che l'ipotesi di trovare un finanziatore per un progetto editoriale sul web non è in astratto una follia. Certo occorre fornire garanzie più solide e strategie più definite di quelle che oggettivamente potevano trovare posto nel pezzo di BdS (Sarebbe anche bene non parlare di soldi, mi pare). Quanto a "sostituire": ripeto che non è un nostro obiettivo, anche perché teniamo tutti lavoro e sul blog ci scriviamo in ritagli di tempo rubati al riposo mattutino, alla pausa caffé/pranzo e [pubblicità] al tedioso viaggio in autobus

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  123. Speriamo che qualcuno, nonostante tutto, si faccia avanti....



    io seavessi un milione di euro lo farei, ma forse è per questo motivo che non ho unmiline di euro...



    vado a giocare la schedina, non si sa mai....



    DonChi

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  124. io intanto mi sto facendo un sacco di risate qui:



    http://www.rolliblog.net/archives/2005/05/11/bush_yalta_e_loppressione_delleuropa_centrorientale.html



    E' veramente esilarante come vedano rosso ovunque....

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  125. E' veramente esilarante come tu sia superficiale invece. Levatele quelle fette di salame che hai DENTRO agli occhi prima o poi.

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  126. Dato che nessuno di noi, per sua fortuna o sfortuna, scrive come Scalfari, uno straccio di firma risulta sempre gradito.



    Batman

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  127. Scherzi batman?



    E' vuoi togliermi il sollazzo di sentirmi dare del superficiale da un anonimo ?



    come negarmi l'ossimorico piacere di sentirmi giudicare senza argomenti da una persona (?? potrebbe anche essere un Bot..) che non si mette in discussione nemmeno con uno pseudonimo...



    Io continuo a divertirmi come un pazzo... Basta poco e che ce vo'???

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  128. Ancora più divertente:



    http://www.rolliblog.net/archives/2005/05/16/paolo_cento_a_tutto_gas.html



    Don Chi

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  129. Ognuno spreca il suo tempo come meglio crede e tu a quanto pare lo fai passando da un sito all'altro. Adesso capisoc xchè senti la mancanza del bds, non perchè hai cose intelligenti da dire bensì perchè non sai cosa altro fare.

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  130. Certo signor 212.45.98.82



    E lei?



    A quanto pare non hanulla da fare che sputare sentenze al riparo del caldo e confortevole anonimato...



    Queste sono le sue "cose intelligenti" da dire?



    Sono senza parole.....





    Don Chi

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  131. E comunque il due link sono dello stesso sito, occhio d'aquila.....

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  132. Si, otto e mezzo perchè?

    E lei, signor 212.45.98.82 ?



    Guardi, non ritengo utile rispondere a queste ilari uscite...



    vado a giocare con i pupazzetti, arrivederci!!!!

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  133. Quando uno è scemo non perde occasione per dimostrarlo e la stupidià trapela in ogni sua parola.

    Bye

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  134. anch'io: se la piantate fate un favore a tutti

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  135. Ma il Barbiere non aveva detto che non avrebbe più pubblicato articoli firmatti "anonimo", nè quelli senza una base giornalistica e cose simili? E l'articolo che c'è oggi sui referendum come si colloca in questo suo Decreto?? Sempre peggio!

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  136. morti tutti anche qui eh...?

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  137. chiara, ti confondi con questo sito

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  138. Adesso gli ineffabili argomentatori neo-cons hanno cominciato a censurare i miei interventi: troppo scomodi?



    non saprei, so solo che Rolli mi censura gli interventi su rolliblog.net



    Eppure, a differenza degli altri, non contengono insulti....



    Forse domande troppo scomode?

    O la richiesta di motivare deliranti affermazioni?



    Chissà....



    DonChi

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  139. ma voi lo leggete ancora il barbiere?



    saluti eisen

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  140. singolare metodo di censura quello adoperato da Rolli.

    Mi ha bannato per sempre dal suo blog (beh, come farò a sopravvivere?), ma in certi casi ha cancellato solo alcuni dei miei interventi: in tal guisa sembro un pazzo sconclusionato che ragiona senza nessi logici, o comunque mi vengono contestate degli argomenti, ma la mia risposta è sparita....



    "Chissefrega", direte voi.



    Già, chissenefrega!

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  141. Ahem, sempre DonChi...



    che approfitta di questo spazio incancrenito per il suo soliloquio...

    vabbè, torno a studiare!!!!



    Hasta la barberia !!(??)!!

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