mercoledì 14 maggio 2008

Meno tette, più tetti

La crisi subprime morde. Nell' America del tormentone Obama-Hillary, quei pochi che ancora hanno il tetto lo difendono contro i morsi delle fameliche banche. Così gli americani, nella fattispecie le americane, sacrificano la chirurgia estetica e si tengono le tette che hanno. Anche il rifacimento di chiappe stenta. Ma, come si sa, uno sternuto in America diventa un' influenza nel resto del mondo, e in Italia la crisi ha colpito duro. Da anni non c'è più rifacimento del cervello.

5 commenti:

  1. Cominciamo a farlo rifunzionare.

    Di Pietro - Vendola.

    Voi direte: stai male. Bisogna fare in fretta !

    Lui disse che gli piaceva Fini e si è annesso Fini. Ora gli piace Veltroni.

    Srbighiamoci prima che dica che gli piacciono i GOD ;)

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  2. Noi GOD siamo "gnocchi", non "gnocche". Se lui cambiasse sponda, reagiremo anche con la violenza alle sue profferte.

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  3. Non è un tipo invadente.

    Le sue sponde se le tiene per se'.

    Vendola, ed anche Di Pietro,mi sembra.

    Mentre ora mi sembra che le sponde gravino sul bilancio pubblico e quindi sulla tasca di ognuno di noi. Non andando a prostitute per scelta, mi da sempre fastidio quando qualcuno le paga coi miei soldi.

    Sponda su sponda..il mare ci porterà...alla deriva.

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  4. ahh..ho fatto una gaffe col gaffeur...

    Parlavi di LUI ! epperò una GODDESS mica ci starebbe male su sto Blog !

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  5. Che partano le candidature, ordunque

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