venerdì 12 settembre 2008

Un gran bel pezzo di fisica - VI

Pe' falla corta, pe' falla breve, devono essersi accorti che come fisico sono un po' farlocco, e nunmesenculenodepezzo. Tranne sempre lui, il mio amico di Subaugusta o giù di lì, a cui ora, sì, darò un nome imperiale. Appio Tuscolano.



"T'è piaciuto er messaggino?" Qui faccio il figo, grazie agli amici di GOD: "Ah, certo, il Borges. E' una rappresentazione della teoria di Oxford, gli universi paralleli". "E bravo er frascicone, ma allora nun j'ammolli solo cor cacciavite. Mo' beccate questo, vedemo se è quello che te interessa".

Occazzo. Ma è tutto qui. E'la Sintesi, il Sunto, l'Onphalos "Ma vaffanculo, è n'articolo de fisica. T'o leggi e capisci". Sì, ma io non ho mai letto articolo di fisica. Sai cosa? Lo intervisto, come in una seduta spiritica. Con la tavoletta, come nel film Spiritika che qualcuno nel blog ricorderà. Ci siamo: ora sapremo se vivremo.



O articolo articolo: vivremo? (Tuoni, fulmini e sagitte)

Sì. Salvo smentita.



Eh no, pure tu. Ma la certezza, la certezza apodittica?

Cercala nelle sette religiose. O nel Mago Otelma. Io sono un articolo di fisica. Io, al limite, stimo delle probabilità.



(Ha un tono tipo "cara la mia testina di minchia", ma non lo dice)

E qual è la probabilità che il mondo finisca a causa di un microbuconero, di una strangelet, di un monopolo magnetico, o di una bolla di vuoto prodotti in una collisione tra nucleoni qui all'LHC?

Praticamente zero.



E ci darebbe un aiutino che ci consenta di capire perché (di grazia)?

I raggi cosmici.



I raggi cosmici che?

Volevi un aiutino, mica una risposta. L'aiutino è i raggi cosmici. Che poi è un aiutone.



Allora, io so che i raggi cosmici sono fasci (e come tali assai coerenti con il momento storico) di particelle che bombardano la terra in continuazione.

Lo vedi che se ti impegni ce la fai? Lasciami aggiungere che sono una miscela di particelle un po' di tutti i tipi, ma soprattutto protoni.



Come qui all'LHC. Quindi urti tra protoni avvengono in continuazione nell'atmosfera. Un momento, ma le energie di questi urti naturali sono paragonabili con quelle in gioco all'LHC?

I raggi cosmici comprendono particelle a bassa energia ed altre ad altra energia. In essi, i protoni più veloci raggiungono energie pari a 1000 volte quelle dei protoni dell'LHC.



Azzo. Ma aspetta un attimo: qui l'acceleratore funzionerà giorno e notte, magari nei raggi cosmici questi protoni molto energetici sono rari, che so, uno all'anno, quindi alla fine si libera molta più energia qui dentro che nei raggi cosmici. E' così?

Ma manco per idea. Se mi leggi attentamente riporto un calcolo che stima che, dalla sua nascita, la Terra ha sopportato qualcosa come centomila LHC, a causa dei raggi cosmici. Eppure è ancora qui.



Scusi ma non mi sembra un grande argomento: centomila programmi diluiti su cinque miliardi di anni. Uno ogni cinquantamila anni.

Appunto: l'ultimo sarebbe finito che l'uomo c'era già. Questo basta a escludere bolle di vuoto e monopoli magnetici: avrebbero già avuto modo di estrinsecare il loro potere distruttivo. Ma sono d'accordo, anch'io che lo riporto, che questo non sia un argomento definitivo per quanto riguarda i buchi neri: infatti i buchi neri prodotti dai raggi cosmici potrebbero allontanarsi immediatamente dalla terra. Quelli che produrremmo noi resterebbero confinati qui. Gli argomenti definitivi sono nei paragrafi successivi.



Occazzo, speravo di saltarli.

Non si saltano i passaggi, sennò si diventa cialtronazzi. Mi segua che è carino:

Le collisioni all'LHC sono tra protoni molto accelerati: ma sono pur sempre protoni, roba piccola, per cui se convertissimo tutta l'energia che gli diamo in massa (E = mc^2) troveremmo...due zanzare.



Zanzare zanzare, quelle che fanno zzz...?

Sì. E secondo la relatività generale con due zanzare non hai abbastanza massa per fare un buco nero. La gravità è troppo debole.



Quindi stiamo tranquilli, niente buchi neri?

Monento: secondo teorie BSM..



Bondage Sado-Maso?

Quasi: Beyond Standard Model



Era la seconda possibilità.

A distanze molto piccole lo spazio rivela un certo numero di dimensioni extra.



Urca.

E la presenza di queste dimensioni provocherebbe un drastico aumento dell'attrazione gravitazionale a brevissime distanze. E quindi la possibilità di formare un (piccolo) buco nero diventerebbe concreta.



E allora siamo fritti.

Calma: un buco nero non è un oggetto stabile, in particolare non è strettamente vero che non emetta nulla: emette una radiazione speciale, detta di Hawking. Tale emissione determina l'evaporazione del buco nero in tempi brevissimi.



Hawking, quello dei Simpson. Fantastico. E com'è questa radiazione? lei l'ha vista?

Veramente non l'ha mai vista nessuno. (E comunque io sono un articolo: non vedo, non sento, non parlo).



E allora siamo punto e a capo.

Ma a capo c'è un nuovo capoverso, che dice così: anche se la radiazione di Hawking fosse una panzana (cosa che nessuno pensa), un buco nero costruito urtando particelle elementari avrebbe una probabilità non nulla di decadere nelle medesime particelle. Abbiamo calcolato che sparirebbe in un miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo. E il risultato vale anche nelle teorie sadomaso di cui prima.



Via, sistemamo gli strangelets e tutti a nanna.

No: tutti a nanna ora. Gli strangelets domani.



Agli ordini!!







 



1 commento:

  1. Per kk: giorni fa credo di averti detto che la verità è noiosa. Me so' ricreduto, errata coccige: la verità è noiosa, tranne quando incontri per strada un gran pezzo di fisica.

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